Honda, il prossimo obiettivo: azzeramento degli incidenti stradali mortali entro il 2050



Un nuovo poderoso traguardo che Honda si prefissa è quello di azzerare gli incidenti stradali che coinvolgono motociclette ed automobili Honda, entro il 2050. Sfida che è già iniziata con due precise strategie: 1) Intelligent Driver-Assistive Technology. Assistenza attraverso l’intelligenza artificiale (IA), capace di adattarsi al conducente e alla situazione favorendo una guida corretta e sciura e riducendo gli errori. 2) Safe and Sound Network Technology. Una tecnologia che permetterà di collegare le persone, attraverso le telecomunicazioni, per prevedere i rischi e limitare al minimo le collisioni. Questo è il nuovo concetto di Honda in termini di Sicurezza: una guida che limita al massimo gli errori grazie ad un sistema fluido che si adatterà sia al conducente e al suo stile di guida, che alla situazione stradale, per favorire il più alto grado di sicurezza possibile prevedendo ogni potenziale rischio. Azzeramento degli errori significa: * Riduzione di sbandamenti e manovre svolte in ritardo grazie all’assistenza IA. * Tecnologie in fase di R&S: Assistenza cognitiva grazie alla comunicazione delle previsioni, di sviste o potenziali errori, con stimoli tattili ed uditivi, oltre che visivi. Comunicazione attraverso stimolazione di vibrazione dello schienale del conducente. * Indicatori di rischio e controlli sicurezza su cinture e audio. * Controllo delle funzionalità del conducente per monitorare la capacità di attenzione e limitare la guida imprudente dovuta a stanchezza e/o sonnolenza. Honda investe in un importante progetto legato alla sicurezza partendo dallo studio condotto attraverso la fMRI*2 e l’analisi dei comportamenti a rischio, una ricerca approfondita ed innovativa delle funzionalità del cervello umano e dei fattori che sono alla base degli errori che si commettono. Lo scopo è quello di individuare ciò che precede un errore di rilevazione, di disattenzione o affaticamento grazie al monitoraggio del conducente attraverso dei modelli comportamentali di guida. La previsione di attuazione di queste nuove tecnologie è quella della prima metà del decennio per poi essere applicate nella seconda metà dello stesso decennio. Lo scopo è quello di limitare al minimo gli errori di valutazione, di comportamento, di distrazione o affaticamento per poter godere appieno del piacere di guida in totale sicurezza, senza situazioni stressanti o ansiogene. *2fMRI: Risonanza Magnetica Funzionale. Si ottengono immagini delle aree di funzionamento del cervello in base al cambio di flusso sanguigno.

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